A.R.O.M.T. Basilicata sostiene la realizzazione del radar sul Monte Li Foj, nel rispetto delle necessarie verifiche tecniche e ambientali, perché ritiene necessario rafforzare il monitoraggio …
COMUNICATO STAMPA: Radar di Monte Li Foj, A.R.O.M.T. Basilicata: «La prevenzione richiede strumenti, conoscenza e decisioni. Riteniamo necessaria questa infrastruttura»
A.R.O.M.T. Basilicata sostiene la realizzazione del radar sul Monte Li Foj, nel rispetto delle necessarie verifiche tecniche e ambientali, perché ritiene necessario rafforzare il monitoraggio …
Basilicata, domenica tra nuvole e clima fresco: non si escludono isolati piovaschi sul versante adriatico
La giornata di domani, domenica 11 ottobre, sarà caratterizzata da condizioni meteorologiche nel complesso stabili sulla Basilicata, seppur in un contesto di nuvolosità diffusa e …
Meteo Basilicata: l’ondata di caldo record comincia ad allentare la presa, ma l’estate non è finita
La Basilicata prova a tirare un sospiro di sollievo dopo 48 ore segnate da un’ondata di calore torrido e picchi di temperatura straordinari. Il territorio …
Basilicata, in arrivo un’intensa ondata di caldo: attesi picchi oltre i 35-39°C
Sarà con molta probabilità la più importante ondata di caldo dall’inizio della stagione estiva in Basilicata, a causa di una rimonta anticiclonica che non porterà …
Meteo Basilicata: Tempo stabile e temperature in aumento con punte di 35-36°
Basilicata, estate nel vivo: temperature in nuovo aumento dal weekend L’estate lucana si prepara a vivere una nuova fase di stampo decisamente caldo e stabile. …
Tendenza Basilicata. Temperature sopra la media e stabilità ancora per molti giorni, fatta eccezione per isolati temporali pomeridiani.
Situazione generale – Negli ultimi giorni l’Europa centro-occidentale è stata alle prese con un’eccezionale “cupola di calore” a cui è stata associata un’ondata di caldo …
Basilicata, domenica tra nuvole e clima fresco: non si escludono isolati piovaschi sul versante adriatico
La giornata di domani, domenica 11 ottobre, sarà caratterizzata da condizioni meteorologiche nel complesso stabili sulla Basilicata, seppur in un contesto di nuvolosità diffusa e con la possibilità di qualche sporadico fenomeno precipitativo, soprattutto nel corso della mattinata.
L’allontanamento del minimo depressionario dal Tirreno favorirà una graduale attenuazione dell’instabilità che ha interessato il territorio nelle ultime ore. Sul versante adriatico continueranno tuttavia ad affluire correnti ancora parzialmente instabili, in grado di favorire locali episodi precipitativi sulla Puglia e, in maniera più marginale e discontinua, sulle aree orientali della Basilicata.
Nel corso della mattinata non si esclude pertanto la possibilità di isolati piovaschi, generalmente caratterizzati da apporti al suolo deboli e di scarsa rilevanza. Resta tuttavia una possibilità, seppur limitata, che qualche fenomeno possa localmente intensificarsi fino a raggiungere intensità moderate. Si tratterebbe, in ogni caso, di episodi circoscritti, senza che questo rappresenti lo scenario prevalente atteso sulla regione.
Un’allerta meteo è un avviso ufficiale diffuso dalle autorità competenti (Protezione Civile, ARPA, etc.) per informare la popolazione su condizioni meteorologiche pericolose che potrebbero causare rischi a persone, beni o ambiente.
Allerta gialla: rischio moderato; prestare attenzione e seguire le indicazioni delle autorità.
Allerta arancione: rischio elevato; prepararsi a eventuali disagi e seguire le istruzioni di protezione civile.
Allerta rossa: rischio molto elevato; pericolo grave e immediato; seguire scrupolosamente le indicazioni delle autorità e limitare gli spostamenti.
Consultando il sito ufficiale della Protezione Civile o dell’associazione.
Attivando notifiche su app meteo ufficiali o servizi regionali.
Iscrivendosi a newsletter o SMS di emergenza attivi sul territorio.
Basilicata Sicura: Consulta la Mappa dei Rischi
Mappa del rischio idrogeologico e idraulico in Basilicata
Introduzione
Nel contesto territoriale della Basilicata, la conoscenza e la diffusione delle mappe correlate al rischio idrogeologico (frane e dissesti di versante) e idraulico (alluvioni, movimenti d’acqua) rivestono un ruolo essenziale per prevenzione, protezione, pianificazione e sensibilizzazione. Le cartografie ufficiali costituiscono strumenti istituzionali fondamentali per enti locali, volontari della protezione civile, cittadini e operatori della sicurezza ambientale.
Strumenti istituzionali e cartografie disponibili
Il Piano Stralcio per la Difesa dal Rischio Idrogeologico – PAI, per la Basilicata, mette a disposizione tavole, elaborati e file vettoriali che identificano aree a rischio frana e rischio idraulico. ADB Basilicata+2Autorità Bacino Appennino Meridionale+2
Le mappe sono divulgate dall’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale (per il territorio lucano) in modalità digitali (shapefile, pdf) e suddivise per Comune con scala 1:25.000. Autorità Bacino Appennino Meridionale+1
Il tema del “vincolo idrogeologico” risulta documentato anche nella sezione cartografica GIS della Regione Basilicata, dove sono identificate le aree soggette a prescrizioni per vincoli di natura idrogeologica. RSDI Basilicata
Principali fenomeni di rischio nella Basilicata
Rischio frana / versante La Basilicata presenta un elevato numero di fenomeni franosi censiti: secondo studio dell’ISPRA, tutti i comuni della regione presentano almeno un livello minimo di rischio idrogeologico. Trmtv.it+1 Le mappe del PAI mostrano le “aree di versante” classificate con categorie di rischio e servono a programmare interventi preventivi. Autorità Bacino Appennino Meridionale+1
Rischio idraulico / alluvioni Le tavole del piano stralcio riferite alle “fasce fluviali” mostrano le zone potenzialmente soggette ad esondazione, le aree alluvionabili e gli invasi di bacino idrografico. Autorità Bacino Appennino Meridionale+1 Ad esempio, nelle mappe della Regione è possibile reperire la “Carta del Rischio idraulico” (Tavola F) che discrimina le zone in base al livello di pericolosità. ADB Basilicata
Lettura della mappa: cosa significa per il territorio
Le aree colorate o evidenziate nelle tavole del PAI indicano zone in cui è elevata la probabilità che si manifestino fenomeni di dissesto (frane) o di alluvione (idro-alluvioni) in funzione della morfologia, della vulnerabilità delle opere, del reticolo idrografico.
Le zone periferiche dei centri urbani, i versanti acclivi, i reticoli torrentizi spesso risultano classificate con maggior livello di rischio e richiedono particolari attenzioni da parte degli amministratori, di enti di protezione civile, e dei cittadini.
L’esistenza della mappa non è un allarme immotivato, ma uno strumento di prevenzione: consente di orientare la pianificazione urbanistica, la manutenzione delle infrastrutture, le misure volontarie da parte dei residenti (come evitare la costruzione in aree classificate ad alto rischio senza valutazione tecnica).
In fase di allerta meteo/idro, la sovrapposizione della mappa di rischio con l’evoluzione delle condizioni meteorologiche (precipitazioni, accumuli, deflusso) permette di attivare protocolli di protezione civile più mirati.
“In memoria di Claudia Adamo e Paolo Sottocorona, due meteorologi che hanno saputo unire passione, competenza e umanità nel raccontare il cielo: il loro ricordo continuerà a guidarci in ogni previsione.”